Il ponte potemkin
Il conte Potemkin divenne famoso per i villaggi Potemkin, fatti di sole facciate, che costruiva sulle strade percorse da Caterina di Russia. Chissà se sarà in una dacia (o semplicemente nel lettone) dell’amico Putin, che gli sarà venuta l’idea di far passare come “posa della prima pietra del Ponte di Messina”, grande opera per eccellenza, annunciata per il 23 dicembre, “lo spostamento del tratto di ferrovia tra Cannitello e Villa San Giovanni, più precisamente della parte di binario da nord verso sud che consente l’ingresso dei treni in stazione”. “Repubblica” del 20 ottobre ci informa anche che si tratta di uno degli “interventi di compensazione” approvati nel 2006 (un altro Governo?), ed accettati da Provincia, Comune e Regione “perché indipendentemente dalla realizzazione dell’attraversamento stabile dello Stretto, possono contribuire alla risoluzione di alcuni problemi urbanistici della città”. Potemkin, i suoi villaggi, li faceva meglio…