RENATO NICOLINI

il blog ufficiale di Renato Nicolini

Cartoline Maggio 2010 /// 2° atto

Ennio-FlaianoCARTOLINA E L’ANEMONE ALLORA

Un grande cartellone pubblicitario di un’immobiliare: il mollusco si distingue dal guscio, l’uomo dalla casa. E l’anemone, allora?

CARTOLINA ANEMONE

L’anemone è un Celenterato, come le Meduse. Presente nel Mar Mediterraneo, vive in acque litoranee illuminate, profonde da pochi centimetri fino a 20 – 30 metri, insinuato tra le rocce del fondo. Di forma simile a quella di un fiore, come suggerisce il nome, presenta una base larga 8 – 10 centimetri, una colonna ed un folto cespuglio di tentacoli (180 -200) lunghi 15 – 20 centimetri, di colore variabile dal verde al bruno al grigio e spesso dalla punta rosata. Si nutre di piccoli invertebrati.

CAROLINA UN’ALTRA LEGGE AD PERSONAM

Mentre per il coordinatore nazionale di un noto partito un magistrato chiede una rogatoria internazionale sui suoi conti all’estero, il partito di cui è coordinatore si affanna chiedendo a gran voce una nuova legge anticorruzione.

CARTOLINA PROPAGANDA FIDE

“Tutto il centro storico di Roma – sedi extraterritoriali a parte – conta vaste proprietà immobiliari del Vaticano che fanno capo sia alla Propaganda Fide sia all’Apsa, il patrimonio della Sede Apostolica. Ma è soprattutto Propaganda Fide a fare la parte del leone con proprietà di gran pregio che insistono nel quadrilatero più ambito della città … valutato … intorno ai 9 miliardi di euro. … Quanto agli immobili, sono due le strategie perseguite dall’inizio del decennio. Primo: un certo numero di sfratti per ‘finita locazione’ ai vecchi inquilini per case che necessitavano di importanti opere di ristrutturazione. … C’è stata poi la messa a reddito, con la collocazione, spesso a Vip, degli immobili, magari dopo le ristrutturazioni effettuate dalle aziende di Diego Anemone (che di molte case e palazzi di Propaganda ha gestito la manutenzione). … Cesara Buonamici, conduttrice del TG5, ha spiegato cos’è successo nel suo caso: “ … L’appartamento è di proprietà della Propaganda Fide … i lavori di ristrutturazione non sono stati commissionati dalla sottoscritta, ma dall’Ente, prima del mio ingresso”. … Nel caso di Bruno Vespa (altro affittuario di Propaganda Fide) invece i lavori di ristrutturazione sono stati fatti direttamente da lui (e infatti il suo nome non compare nella lista di Anemone)”.

M. Antonietta Calabrò, Corriere della Sera del 16 maggio.

CARTOLINA FLAIANO: I NOMI DELLA CITTA’ DI ROMA

“Sulla strada Ostiense trova un fosso di Malafede, un cancello e una via di Malafede. E anche un ponte del Ladrone. A due passi, un Infernetto I e un Infernetto II. Un Infernaccio è la, sulla strada della Magliana. Sulla strada di Castel Fusano, un casale Contumacia. Sulla Laurentina, una Chiesaccia. Nei pressi di Bracciano, un Uomo Morto, un Casalaccio, un Castellaccio, una Ferraccia. Le vecchie osterie sono del Malpasso, o della Puttanella, o del Pisciacavallo. Sull’Ardeatina trova un casale Abbruciato; sull’Aurelia un Quarto di Vipera, una casetta delle Pulci, una masseria delle Pulcette. Un casale della Pidocchiosa lo sorprende sulla via Labicana. Sulla strada Braccanese, un monte Mariolo, verso Maccarese un castello, un casale e un ponte Malnome. Malborghetto è sulla Flaminia. Malvicino presso Boccea, Malagrotta sull’Aurelia. Verso Tivoli, un Casale Coccia di Morto e una Chiavichetta. Sulla strada di Poli, un fosso dell’Acqua Puzza e un fosso dell’Ammazzato. Di Femmine Morte ce ne sono tre. Le torri che guardano i campi sono Torraccie, o Spaccate, Rotte, Violate. “Nessun nome grazioso, nessuna bellavista o belvedere, nessun prato fiorito o valle fiorita o ombrosa” … “tutto parla di misfatti, di fughe, di cattivi incontri, di calamità e di vendette”. E sorride.

Ennio Flaiano, Una e una notte.

CARTOLINA ROMA 1870 – 1970

Da comprare Roma 1870 – 1970. Architetture. Biografie di Anna Paola Briganti e Alessandra Mazza, Prospettive Edizioni. Perché rende visibile lo stato di un work in progress che impegna Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione, Centro Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma e Ordine degli Architetti di Roma nella realizzazione del catalogo sistematico degli architetti romani (nuove iniziative sono annunciate su figure complesse come Gorio, Ligini, Valori, escluse da questo volume) . Dal libro emergono figure intriganti, sinora un po’ sullo sfondo nei numerosi contributi esistenti sulla storia dell’architettura romana (Paolo Portoghesi; Accasto, Fraticelli, Nicolini; Irene De Guittry; Gaia Remiddi, Antonella Greco, Antonella Bonavita, Paola Ferri; Roberto Cassetti; Alessandra Muntoni e Metamorph, etc.). Roma si rivela una cornucopia di sorprese, giusto mettere ordine. Le novità nascono da due motivi. La minore passione ideologica con cui guardiamo alla Roma degli Anni Cinquanta e Sessanta, e la maggiore attenzione agli aspetti concreti e differenziati della sua storia urbana. La “palazzina” torna tipo edilizio e non giudizio di condanna; mentre nella periferia romana emergono elementi identitari, che la distinguano dalla banalità dominante, dalla ‘polenta scodellata’ che Argan vedeva già nel 1997. La Chiesa di San Giovanni Bosco di Gaetano Rapisardi, che poteva sembrarci insostenibile, acquista un senso imprevisto come centro di quello che le è stato costruito intorno. E forse, Corviale… A dare forma alla città può essere non un edificio pubblico ma una casa convenzionata, non solo quella di De Renzi a viale XXI Aprile, ma anche quella di Mario Carlo Viano (fino a ieri collaboratore poco conosciuto di Ballio Morpurgo) al Prenestino. In altri casi, intravvediamo frammenti importanti della vita della Roma sparita: i tre alberghi in sequenza di Mario Loreti, piccolo sillabario (ed involontario contrappunto) delle ambizioni imperiali della Roma Anni Trenta: l’Atlantico (1934), il Mediterraneo (1938), l’Hassler Villa Medici. Leonardo Favini, Eugenio Galdieri, Venturino Ventura, Enrico Dal Fa, Mariano Pallottini, Marcello Partini, Mario Provenzani, Attilia Vaglieri, e numerosi altri, sono i nomi che si aggiungono a quelli di Carimini, Koch, Podesti, Moretti, De Renzi, Sabbatini, Ridolfi, Fiorentino, etc.

Le cartoline sono redatte per la newsletter di Luigi Prestinenza Puglisi  /// http://www.presstletter.com/

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