Alcune riflessioni sul Partito dell’Amore.
Al di là delle questioni di copyright (ai tempi di Moana Pozzi, oggi riproposta da una mini serie tv, lo aveva fondato un giovane laureato in architettura, Mauro Biuzzi), sul partito dell’amore dovrebbe far riflettere il personaggio interpretato da Robert Mitchum in Il terrore corre sul fiume di Charles Laughton.
Mitchum interpreta un maniaco omicida che porta tatuata, sulle quattro dita della mano destra chiusa a pugno, la parola HATE; sulle quattro dita della mano sinistra la parola LOVE. Altro che lo scolastico odi et amo di Catullo… E’ comunque abbastanza curioso che Silvio Berlusconi, che pure ha firmato una prefazione all’Elogio della Follia di Erasmo da Rotterdam, ignori che un “partito dell’amore” esiste in letteratura.
E’ il partito unico di 1984 di George Orwell. Il precedente dice già tutto sul significato che il termine “amore” può assumere. Quanto a quello che in lui assume basta ricordare la dichiarata intenzione di “strozzare con le sue mani” chi ha fatto i film sulla mafia. Come Otello Desdemona, forse per troppo amore. Meno noto – ma non meno significativo – il comportamento degli Skrull, la razza mutaforma dell’Universo Marvel, quello dell’Uomo Ragno, degli X Men, dei Fantastici Quattro e di Iron Man. Gli Skrull, per una volta, anziché contro i loro eterni nemici Kree, muovono guerra ai terrestri, infiltrandosi tra di loro assumendone le fattezze. Gli Skrull sono politicamente primitivi: refrattari alla democrazia ed agli ideali, combattono unicamente per fedeltà al loro Capo, cui sono ciecamente devoti. Nel momento in cui devono rivelarsi e uccidere i propri nemici, lo fanno al grido di: “Lui vi ama!”.