Posted by renato nicolini on luglio 27th, 2010 | Categorized as Cultura
Mi sembra impossibile che Carlo Aymonino sia morto, per la carica vitale che associo sempre alla sua figura. Un giovane che a poco più di vent’anni, come sua prima opera, partecipa alla grande impresa del Tiburtino di Quaroni e Ridolfi (sul cui valore simbolico per Roma e la ricostruzione ha scritto pagine straordinarie Pasolini), non [...]
Posted by renato nicolini on luglio 27th, 2010 | Categorized as Cultura
La doppia inaugurazione, MAXXI – MACRO, ha avuto aspetti mondani che non sarebbero dispiaciuti a Matilde Serao e Gabriele D’Annunzio, curatori di rubrica per la “Cronaca Bizantina” di Angelo Sommaruga. Nella battaglia delle cene, ha vinto il MACRO con un lunch rigorosamente in nero, dal risotto al nero di seppia al cioccolato fondente, ispirato al [...]
Posted by renato nicolini on luglio 27th, 2010 | Categorized as Cultura
Essere stato incaricato di motivare le ragioni del Premio Feronia a Maurizio Cecchetti mi fa particolarmente piacere per due ragioni: sono architetto (e professore d’architettura), ed il mio nome è – da più di trent’anni – associato all’effimero. E Cecchetti non risparmia la polemica né nei confronti dell’architettura, né dell’effimero. E’ come con il colesterolo: [...]
Posted by renato nicolini on luglio 27th, 2010 | Categorized as Emergenze
Il paradosso della soppressione dell’ETI è nel modo in cui sta avvenendo. Cominciando dalla forma, un semplice comma della manovra Tremonti… In tono minore che più dimesso non si può. La miglior difesa dell’ETI l’ha fatta un privato, un privato particolare come Geppy Gleijeses, che vincendo una gara è subentrato all’ETI nella gestione del Teatro [...]
Posted by renato nicolini on luglio 27th, 2010 | Categorized as Emergenze
Discutere della fine dell’architettura ci riporta indietro nel tempo, alla profezia hegeliana della morte dell’arte. Nello Stato della Ragione, ultimo atto della dialettica storica tra Spirito e Materia, dove tutto ciò che è reale non può che essere razionale (è difficile non pensare al Pangloss di Candide, ironia volterriana preventiva), l‘arte diventa superflua. In Giulio [...]
Posted by renato nicolini on luglio 27th, 2010 | Categorized as Cultura
Il Teatro Stabile di Napoli presenta domani la sua nuova stagione, in una conferenza stampa alla presenza, tra gli altri, di Emma Dante, Arturo Cirillo, Antonio Latella, Peppe Barra, Enzo Moscato, Virgilio Sieni, Mimmo Borrelli, Iaia Forte, Renato Carpentieri, Toni Servillo, Vincenzo Pirotta. Nell’invito campeggia una frase di Roger Callois, perché ci sia un gioco, [...]